UNIPI

Date:14 Mar, 2016

UNIPI

Università degli Studi di Pisa
http://www.unipi.it/index.php/english

The University of Pisa is a public institution boasting twenty departments, with high level research centres in the sectors of agriculture, astrophysics, computer science, engineering, medicine and veterinary medicine. Furthermore the University has close relations with the Pisan Institutes of the National Board of Research, with many cultural institutions of national and international importance, and with industry, especially that of information technology, which went through a phase of rapid expansion in Pisa during the nineteen sixties and seventies.

Laboratorio di Cultura Digitale
http://www.labcd.unipi.it/

Il Laboratorio di Cultura Digitale è un Centro interdipartimentale di formazione e ricerca ai sensi dell’articolo 39 dello Statuto dell’Università di Pisa. Al suo interno collaborano docenti di cinque Dipartimenti e numerosi studiosi indipendenti, riuniti dal desiderio di sviluppare progetti, strumenti e conoscenze che uniscano l’ambito umanistico e quello informatico.

Il Laboratorio intende lavorare come una bottega digitale, un DIGICRAFT,  nel senso che pensa e lavora a progetti digitali come quando in una bottega rinascimentale  riceveva la commissione di un’opera: in un DIGICRAFT  infatti diverse capacità e competenze si integrano a quella del “maestro”, che ha l’idea generale dell’opera e che è semplicemente responsabile del progetto, ma che ha bisogno della collaborazione di un gruppo composito per portaro avanti. Infatti, nel realizzare un progetto digitale  collaborano nel nostro Laboratorio figure diverse: non solo esperti in diverse discipline, ma anche dottorandi, laureandi e tirocinanti, che sovente hanno  competenze maggiori del maestro su specifici strumenti e tecniche. Le équipe che lavorano nel Laboratorio sono sempre interdisciplinari e aperte, perché è la natura stessa di qualsiasi progetto di Cultura Digitale (Digital Humanities) ad essere interdisciplinare e aperta, in quanto:
*) necessita dell’uso di strumenti differenti;
*) richiede il dialogo tra discipline.

Il Laboratorio intende inoltre promuovere ricerche in grado di rispondere ai mutamenti che la continua innovazione tecnologica porta nel mondo della cultura, elaborando modelli e linguaggi capaci di interpretare un mondo in cambiamento.

La nozione di Cultura Digitale comprende l’impegno verso la conservazione e trasmissione del patrimonio culturale tramite i nuovi media e lo studio sull’evoluzione dei contenuti, determinata dai nuovi mezzi di comunicazione.

Gli ambiti di ricerca privilegiati sono i seguenti:
e-learning: metodologie, contenuti e tecnologie per la formazione a distanza (piattaforme open source, social network didattici, ambienti didattici virtuali, audio-video podcasting);
– codifica di testi, edizione digitale di testi, filologia digitale;
– arte digitale, grafica e design;
– progettazione di siti web e di interfacce “centrate sull’utente”, valutazione di usabilità e accessibilità di interfacce;
– modellazione 3D, ambienti virtuali;
– GIS storici-archeologici;
– biblioteche digitali e archivi aperti;
web communities, piattaforme per il lavoro collaborativo;
web marketing mediante reti sociali;
– analisi e visualizzazione di dati;
– analisi di testi, linguistica computazionale;
knowledge management e strategie per il delivery di contenuti su canali diversi;
– giornalismo online;
– produzione multimediale (e multimodale), grafica, video, audio, videogiochi;
– produzione di e-book;
– contenuti per guide mobili e realtà aumentata;
video per la comunicazione didattica e scientifica.

Contatti:

Roberto Rosselli Del Turco


 

Strumenti messi a disposizione dal partner: