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DARIAH Winter School “Open Data Citation for Social Science and Humanities”

The DARIAH Winter SchoolOpen Data Citation for Social Science and Humanities” is set to take place in Prague. It is organized as part of DARIAH’s Humanities at Scale project (HaS) and will explore and examine ongoing issues in scholarly publishing in the Digital Humanities.

The DARIAH Winter School will take place in Prague, Czech Republic, from the 24th to the 28th of October 2016. The event will be hosted by Charles University and is organized by DARIAH, as part of its Humanities at Scale project. It aims at gathering scholars, publishers, librarians and other stakeholders interested by the issues raised by Open Access and Open Data through the question of Open Data Citation.

For more detailed info

https://datacite.hypotheses.org/


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First Call for SoBigData-funded Transnational Access

The SoBigData project invites researchers and professionals to apply to
participate in Short Term Scientific Missions (STSMs) to carry forwards
their own big data projects. These opportunities are offered as part of
SoBigData’s Transnational Access (TNA) activities and calls for for
applications are opened every six months. We welcome applications from
individuals with a scientific interest, professionals, startups and
innovators that may benefit from training in data science and social media
analytics.

Submission deadline:
Friday 25 November 2016 23:45 CET

Applicant Notification:
December 2016

Visits period:
January ­ June 2017

Further details about the call can be found at
http://www.sobigdata.eu/content/first-call-sobigdata-funded-transnational-access


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AIUCD 2017 conference: Call for papers

Il telescopio inverso: big data e distant reading nelle discipline umanistiche
Roma, 26-28 Gennaio 2017
Informazioni generali e sede
L’Associazione per l’Informatica Umanistica e le Culture Digitali (AIUCD) è lieta di annunciare l’edizione 2017 della sua conferenza annuale e invita tutti gli studiosi interessati a inviare proposte di intervento.
La conferenza AIUCD 2017 si svolgerà dal 26 al 28 Gennaio 2017 a Roma, Italia, e verrà organizzata dal Digilab, Università Sapienza in cooperazione con il network DiXiT (Digital Scholarly Editions Initial Training Network). La conferenza sarà preceduta dal Workshop DiXiT “The educational and social impact of Digital Scholarly Editions”. AIUCD 2017 ospiterà anche la terza edizione dell’EADH Day, che si terrà il 25 Gennaio 2017.
La sede della conferenza e di tutti gli eventi satellite sarà l’Università Sapienza, Palazzo delle ex Vetrerie Sciarra, via dei Volsci 122, Roma.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della conferenza all’indirizzo http://aiucd2017.aiucd.it/ o inviare richieste all’indirizzo mail aiucd2017@aiucd.com
Temi della conferenza
Il tema principale della conferenza AIUCD 2017 è l’uso di metodi di big data, cultural analytics e distant reading nelle varie discipline umanistiche, il loro impatto metodologico ed epistemologico, le loro applicazioni in diversi ambiti del sapere umanistico (letterario, storico, artistico, archeologico, filosofico) e su diverse tipologie di media e risorse digitali, i loro effetti nella nostra comprensione dei fenomeni culturali e storici e infine le loro conseguenze e ricadute nella considerazione sociale e pubblica delle scienze umane.
Quindi, pur senza precludere l’accesso ad interventi su altri argomenti concernenti le Digital Humanities, sono particolarmente sollecitati contributi per interventi e poster su questi temi:
  • Aspetti metodologici ed epistemologici del distant reading nelle discipline umanistiche
  • Distant reading, close reading e scaled reading: rapporti e interazione tra tradizione ermeneutica, analisi qualitativa e nuovi metodi computazionali
  • Interazione e integrazione tra metodi di analisi statistico/quantitativi e metodi logico-formali, tecnologie di semantic web e linked data
  • Analisi quantitative e stilometriche, topic model e clustering dei testi letterari, documenti archivistici e oggetti culturali
  • Authorship attribution e classificazione automatica dei testi
  • Applicazioni e sperimentazioni dei metodi di data mining per la ricerca storica, storico artistica e archeologica
  • Network analysis e sentiment analysis e loro applicazioni in ambito umanistico
  • Interazione tra tecnologie di Natural Language Processing e data mining in ambito umanistico
  • Analisi computazionale di dati e risorse digitali in formati multimediali: immagini, audio e video
  • Metodi e tecniche di visualizzazione e loro impatto nella conoscenza in ambito umanistico
  • Problematiche e strategie inerenti la conservazione (in termini di persistenza, provenienza, autenticità) dei dati prodotti durante l’attività di ricerca
  • Impatto culturale e sociale della ricerca umanistica condotta con i nuovi metodi computazionali
La scadenza per la presentazione delle proposte al Comitato di Programma è fissata per la mezzanotte del 15 novembre 2016. Informazioni sull’accettazione verranno comunicate agli autori entro il 15 dicembre 2016.
Le lingue ufficiali della conferenza sono sono Italiano e Inglese, tuttavia sono possibili presentazioni in altre lingue purché siano accompagnate da slide o hand-out in Inglese.
Tipologia e modalità di invio delle proposte
Le proposte di intervento dovranno essere inviate nella forma di un abstract esteso (si veda il punto successivo per i dettagli) e specificando il tipo di intervento, mediante il sistema di conference management ConfTool, accessibile all’indirizzo:http://www.conftool.net/aiucd2017
La conferenza prevede i seguenti tipi di interventi:
1. intervento esteso (durata di 30 minuti: 20/25 min. + 10/5 min. per domande e risposte): presentazione volta a discutere metodologie innovative e fondamenti teorici, esperienze di analisi e applicazioni rilevanti dal punto di vista disciplinare e metodologico; interventi volti a presentare uno specifico strumento o risorsa sono ammissibili solo se presentano una approfondita discussione critica dei metodi adottati e/o una valutazione teorica dei risultati ottenuti;
2. intervento breve (durata di 15 minuti (10/12 min. + 5/3 min. per domande e risposte): intervento volto a presentare prodotti di ricerca maturi e progetti di ricerca;
3. panel di interventi (durata di 90 o 45 minuti, incluse domande e risposte): presentazione di una serie di interventi (max 6) che discutono dal punto di vista teorico e metodologico un determinato tema o presentazione critica dei fondamenti, metodi e risultati di un grande progetto di ricerca;
4. poster: prevalentemente per rendere noti lo stato di avanzamento di un progetto in corso o i dettagli tecnici di uno strumento o di una risorsa digitale di ricerca.
La valutazione degli abstract sarà condotta mediante single blind peer review da studiosi competenti in discipline umanistiche, informatica e/o Digital Humanities.
Terminata la valutazione, il Comitato di Programma, a sua discrezione, può decidere di cambiare la categoria suggerita dai proponenti dei contributi accettati.
Ogni proponente dovrà aprire un account personale sul sistema ConfTool (http://www.conftool.net/aiucd2017) e contestualmente all’invio dell’abstract dovrà specificare mediante parole chiave suggerite dal sistema i temi principali della sua proposta al fine di facilitare la selezione appropriata dei reviewers.
Struttura e formati degli abstract
Gli abstract delle proposte devono devono presentare in modo chiaro gli obiettivi dell’intervento, fornire un breve cenno allo stato dell’arte, specificare e discutere la metodologia adottata e, se opportuno, i risultati ottenuti o attesi. Devono inoltre contenere una breve bibliografia di riferimento. Le dimensioni richieste variano in base al tipo di intervento:
  • Gli abstract per interventi lunghi dovranno avere una lunghezza di almeno 1000 parole + bibliografia;
  • Gli abstract per panel dovranno avere una lunghezza di almeno 500 parole + 200 parole per ogni singolo intervento + bibliografia;
  • Gli abstract per interventi brevi e per i poster dovranno avere una lunghezza di almeno 800 parole + bibliografia.
Nel momento dell’invio è necessario fornire anche un abstract breve (300 parole) nell’apposito campo di ConfTool. Gli abstract vanno redatti secondo il template disponibile ai seguenti indirizzi:
I formati validi per l’invio sono DOCX, DOC, ODT e PDF.
Le lingue ufficiali della conferenza sono Italiano e Inglese, tuttavia è possibile inviare abstract anche nelle seguenti lingue: Francese, Tedesco, Spagnolo. In questi casi è obbligatorio fornire l’abstract breve in Inglese.
I Poster vanno redatti in italiano o in inglese. Il formato di elezione è A1 verticale (841mm x 594mm). Verranno esposti in uno spazio dedicato nella sede del convegno. I supporti saranno forniti dall’organizzazione locale. Il servizio di stampa, invece, non è disponibile. Per questo motivo si invita a portare il materiale già stampato. Nello spazio espositivo potranno essere utilizzati dei computer portatili personali. Se si intende farlo, si prega di informare il comitato organizzativo all’atto di ricevimento dell’accettazione della proposta. Durante il convegno saranno organizzate specifiche sessioni per permettere agli autori di fornire ai partecipanti una breve introduzione (max 2 minuti) al proprio poster.
Premio Giuseppe Gigliozzi: borse di studio per giovani studiosi
AIUCD mette in palio tre borse di studio del valore di 250€ per studiosi ad inizio carriera (studenti dottorandi e ricercatori non stabilizzati) che presentano un intervento (lungo o breve) alla conferenza. I potenziali candidati possono fare domanda di partecipazione selezionando la apposita check-box alla fine della scheda per l’invio degli abstract su ConfTool.
I paper candidati saranno selezionati dai reviewers. Prima dell’inizio della Conferenza il Direttivo AIUCD effettuerà una ulteriore selezione dei paper segnalati, verificherà la loro eleggibilità e compilerà una lista di massimo 10 paper. Successivamente individuerà un panel di valutatori al suo interno, tra i membri del Comitato di Programma, i Presidenti delle sessioni e altri partecipanti alla conferenza di comprovata esperienza. Nel corso della Conferenza questi valutatori assisteranno alle presentazioni dei candidati e forniranno al Comitato Direttivo i loro giudizi. I vincitori finali saranno individuati dal Comitato Direttivo alla fine della conferenza e i risultati saranno comunicati durante l’Assemblea Generale. Si avverte che solo uno dei vincitori può essere inquadrato nella istituzione organizzatrice della Conferenza.
Comitato di Programma Internazionale:
Fabio Ciotti (chair) – Università di Roma Tor vergata
Gianfranco Crupi (co-chair e organizzatore locale) – Sapienza Università di Roma
Stefano Asperti – Sapienza Università di Roma
Marina Buzzoni – Università Ca’ Foscari Venezia
Franz Fischer – Universität zu Köln
Mariella Guercio – Sapienza Università di Roma
Tiziana Mancinelli – Universität zu Köln
Cristina Marras – CNR ILIESI
Monica Monachini – CNR ILC
Elena Pierazzo – Université Grenoble Alpes
Massimo Riva – Brown University
Geoffrey Rockwell – University of Alberta
Francesco Stella – Università di Siena
Francesca Tomasi – Università di Bologna

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EAGLE E IDEA: IL FUTURO DELL’EPIGRAFIA DIGITALE

Museo della Grafica, Palazzo Lanfranchi, Lungarno Galilei 9, Pisa, 28 Settembre 2016

EAGLE e IDEA: il futuro dell’epigrafia digitale
Museo della Grafica, Palazzo Lanfranchi, Lungarno Galilei 9, Pisa, 28 Settembre 2016
Evento organizzato dall’Associazione IDEA (International Digital Epigraphy Association)

IDEA è un’associazione senza scopo di lucro nata dal progetto Europeo EAGLE (Europeana network of Ancient Greek and Latin Epigraphy).
Obiettivo di EAGLE (www.eagle-network.eu) è quello di raccogliere e catalogare in un unico database, facilmente ricercabile, oltre un milione e mezzo di immagini e altri oggetti digitali relativi a centinaia di migliaia di iscrizioni provenienti dal mondo greco-romano, corredate da informazioni essenziali e, in molti casi, dalla traduzione in inglese o in altre lingue moderne.

L’associazione IDEA ha per scopo la promozione dell’uso di metodologie e tecnologie avanzate nella ricerca, studio, valorizzazione, divulgazione dei “monumenti scritti” a partire dall’età antica, al fine dell’ampliamento della loro conoscenza a più livelli di competenza, da quello degli specialisti a quello del turista occasionale.

L’associazione è aperta sia a persone fisiche, sia a enti e organismi pubblici e privati, società e altre associazioni.
Per iscriversi visitare la pagina https://form.jotformeu.com/61524210874350.


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METAFAD – Presentazione della piattaforma in sviluppo destinata agli istituti culturali

Lunedì 10 ottobre p.v. – dalle ore 10.00 alle 15.00 – si terrà in ICCU la presentazione di un progetto di applicativo destinato alla catalogazione, alla digitalizzazione e alla fruizione di beni librari, archivistici e artistici:  METAFAD.

Al progetto, finanziato con fondi europei e promosso da alcuni rilevanti Istituti culturali di Napoli, sulla base di apposite convenzioni e accordi, sia l’ICCU che l’ICAR hanno dato il proprio contribuito tecnico-scientifico.

L’ICCU in particolare metterà a disposizione gratuitamente, entro l’anno, tale strumento per la gestione del digitale in ambito locale anche grazie all’integrazione col catalogo di Polo (in particolare con SbnWeb): dalla digitalizzazione e pubblicazione del patrimonio dematerializzato, all’erogazione dei servizi all’utenza e all’e-commerce, garantendo al contempo l’apertura ai principali aggregatori nazionali e internazionali.

La demo del 10 p.v. ha come scopo comunicare i contenuti tecnici e le potenzialità della piattaforma attualmente in fase di sviluppo.

 

News originale

http://www.iccu.sbn.it/opencms/opencms/it/archivionovita/2016/novita_0035.html


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Aperta la call for paper della conferenza GARR 2016 The CreActive Network

E’ aperta fino al 2 ottobre la call for paper della conferenza The CreActive Network – uno spazio per condividere e creare nuova conoscenza, organizzata dal GARR, il consorzio che riunisce molteplici istituti di ricerca tra cui CNR, ENEA, INFN e Fondazione CRUI in rappresentanza di tutte le università italiane e l’ICCU e che gestisce la rete italiana a banda ultralarga dedicata alla comunità dell’istruzione, della ricerca e della cultura.

Call for paper completa e il modulo per l’invio dei contributi è disponibile su: http://www.garr.it/conf-2016

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Technology for All

L’ENEA partecipa dal 4 al 6 ottobre alla terza edizione del Forum dell’Innovazione “TecnologyforAll”, l’evento dedicato alle tecnologie applicate al territorio, l’ambiente, i beni culturali e le smart city. Il primo giorno l’ENEA sarà presente al workshop sul campo che si terrà a Villa Massenzio con una dimostrazione sul tema della tecnologia laser e nei giorni successivi parteciperà alla manifestazione con un’area espositiva nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Inoltre presenterà uno speech di 15 minuti dal titolo “Monitoraggio strutturale di edifici storici con sensori in fibra ottica FBG” e un workshop di 50 minuti dal titolo “Rilievi fotogrammetrici e utilizzo di sistemi di calcolo ad alte prestazioni”

Per informazioni dettagliare riguardo l’evento:

http://www.enea.it/it/comunicare-la-ricerca/events/technology-for-all/technforall


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Call for Applications: DARIAH Winter School “Open Data Citation for Social Science and Humanities”

The DARIAH Winter School “Open Data Citation for Social Science and Humanities” is set to take place in Prague.

It is organized as part of DARIAH’s Humanities at Scale project (HaS) and will explore and examine ongoing issues in scholarly publishing in the Digital Humanities.

The DARIAH Winter School will take place in Prague, Czech Republic, from the 24th to the 28th of October 2016. The event will be hosted by Charles University and is organized by DARIAH, as part of its Humanities at Scale project. It aims at gathering scholars, publishers, librarians and other stakeholders interested by the issues raised by Open Access and Open Data through the question of Open Data Citation.

Dates and Venue
24th to 28th of October, 2016
Charles University, Prague, Czech Republic

Detailed description
The parallel development of Open Access publication and of the digital humanities has changed the practices and further redefined the challenges of an evolving publication regime in the Humanities and Social Sciences. The use of digital and online research methods continually enables new features, involves new interactions, and opens up new relations to text. Greater overlap between these two movements in the research context means that there are now myriad possibilities in terms of creating and disseminating texts: indexing, hypertext links, advanced searches, public annotations, commentaries, semantic linking and embedding, etc. are all now established methods and position research increasingly as an outward-facing exercise.

Regarding sources, the development of digital humanities during the past twenty years has increased the availability of research data in the humanities, in open access form, from a tremendous number of sources, in a broad heterogeneity of documents and formats: textual sources, qualitative and quantitative datasets, iconography, schemes, audio and video, etc. This permits the humanities and social sciences to be more and more involved in the Open Science movement experienced in other disciplines.

More generally, it is the very relation between research data and publication itself that modifies and constitutes an issue for the digital humanities, particularly through the question of data citation in the context of openness – how does one effectively cite data in the humanities for broad re-use and research impact?

The winter school will therefore address the issue of Open Data in digital humanities by systematically exploring the themes and practices underpinning data citation in the broader context of Open Science.

The winter school will be organized as 10 thematic half-days, both theoretical and pragmatic, including lectures, presentations and practical workshops about:

  • Open Access & Open Edition
  • The status of data in scientific publication, in social sciences and humanities
  • Relationship between Data Management Plan (DMP) & research design
  • Issues of persistent identification
  • Open critical edition as missing link between Digital Humanities and Open Access, Evaluation, acknowledgement & credit circulation
  • EU policy on Open Access and Open Data (with Central European perspectives) Data journals & editorialisation of Open Data
  • Economy of Open Access and Open Data publication
  • Epistemology of data visualisation
  • Societal impact of Open Science

We also plan to have five thrilling daily focus points about ground-breaking tools and technology.

Costs
DARIAH’s Humanities at Scale project will offer a grant program to 10 attendees to cover the costs of travel and accommodation by providing a per diem of 100€. Booking and travel will have to be handled by participants themselves.

Applications
Number of places: 20
Number of grants: 10
Deadline for applications: August, 14th, 2016.
Applicants notification & final program publication: September, 1st, 2016.

To apply, please submit the following in English to our online application form: http://goo.gl/forms/hiKanUEnbIZ8Kowi1

  • A Curriculum Vitae including information about education, research projects and networks, awards and prizes and other pertinent experiences.
  • A statement letter outlining your perspective and motivation to participate to the event. Please highlight relevant experience you have in interdisciplinary projects.

Criteria

  • Professional diversity: We would like to create an exchange with perspectives from both junior and senior scholars, librarians, data managers, editors and publishers. Applicants with mixed technical skills and humanities or social sciences background are encouraged to apply. Enthusiast beginners and non digital humanities specialists are welcome.
  • A priority will be given to Central and Eastern European residents,but the Scientific Committee will consider all relevant applications.

We are strongly looking forward to constituting a gender-balanced group, a special attention will be on this issue.

Selection Process
The selection will be done by the Scientific Committee and applicants will receive a notification by the 1st of September 2016. Applicants might be asked to clarify their statement before the final decision. The admission process for candidates will focus on the quality of their scientific or professional background as well as their interest in the fields of Open Access and Open Data. The Scientific Committee will notify the final decision by email and the selected applicants will then be announced in the official program and published on the winter school’s blog. Please note that all presentations will be in English.

Further Information
Humanities at Scale: www.has.dariah.eu
Winter school’s blog: https://datacite.hypotheses.org
Application form: http://goo.gl/forms/hiKanUEnbIZ8Kowi1
Composition of the Scientific Committee: https://datacite.hypotheses.org/scientific-committee Contact: http://goo.gl/forms/XcvKTylVAw5n5iSR2

Marco Raciti
European Project Manager

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dh2016 Conference in Krakow: DARIAH Presents Papers and Organises Workshops

Several workshops at this year’s dh2016 are being organised with the involvement of people from the DARIAH network.

For example, the “Biographical Data Workshop: modeling, sharing and analyzing people’s lives” is being organised by the DARIAH working group Analyzing and linking biographical data. It aims to initiate efforts to share knowledge, data and data models.

Another workshop, “TextGrid@DARIAH”, allows researchers to explore the digital research environment, TextGrid, and other tools developed by the German DARIAH member, DARIAH-DE.

Additionally DARIAH is taking part in two of the long paper sessions at the conference. In its paper “#dariahTeach: online teaching, MOOCs and beyond” the DARIAH initiative #dariahTeach presents the results of some preliminary research carried out through a user study, as well as a workshop on open educational resources, modules, and platform design.

DARIAH’s Head of VCC 2, Jennifer Edmond, will give a paper together with DARIAH Coordination Office member Francesca Morselli: “Toward A Use-Value Paradigm For The Sustainability Of Digital Research”. The paper will explore the hypothesis that a successful approach to sustainability for Research Infrastructures needs to have a comprehensive approach, by considering simultaneously the sustainability of data, technology, community and processes.

Another topic is presented as part of the session “PosterGroup144: Infrastructures. Beyond Digital Humanities?” The paper “Furthering the Exploration of Language Diversity and Pan-European Culture by Means of Transdisciplinary Research Infrastructures: Introducing the new DARIAH CC Science Gateway” is about the new DARIAH Competence Centre and its Science Gateway established in the Horizon2020-project EGI ENGAGE (1.3.2015-).

A more detailed overview of all the DARIAH-related events at the dh2016 conference can be found here.

The Digital Humanities 2016 conference (dh2016) takes place from July 11-16 in Kraków, Poland, and is hosted jointly by the Jagiellonian University and the Pedagogical University of Kraków.


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